Teatro Fenaroli Lanciano

Teatro Fenaroli Lanciano

A Christmas Carol

lunedì 6 gennaio 2025 ore 17:00

Compagnia Teatrale "Cantiere di Illusioni"

A Christmas Carol

Charles Dickens

Adattamento e aiuto regia Ilaria Di Meo

Regia Oscar Strizzi

Il Canto di Natale di Charles Dickens è una delle storie più amate di tutti i tempi, un racconto intramontabile che tocca il cuore di grandi e piccini. La vicenda ha come protagonista Ebenezer Scrooge, un uomo d’affari vecchio e avaro, privo di qualsiasi calore umano, che disprezza il Natale e chiunque lo celebri. Immerso nella sua solitudine e ossessionato dal denaro, Scrooge sembra irrecuperabile.

Tutto cambia nella magica notte della vigilia di Natale, quando riceve la visita di quattro spiriti: il fantasma del suo defunto socio Jacob Marley e gli spiriti del Natale Passato, Presente e Futuro. Ognuno di loro lo conduce in un viaggio straordinario e rivelatore. Scrooge rivive i momenti dolorosi e felici della sua giovinezza, osserva le difficoltà di chi lo circonda nel presente e affronta uno spaventoso futuro di solitudine e rimpianti.

Attraverso queste visioni, Scrooge è costretto a confrontarsi con le conseguenze delle sue scelte e a riflettere sul vero significato della vita. La sua trasformazione, dal freddo calcolo all’apertura del cuore, è un potente messaggio di speranza, generosità e redenzione, che incarna il vero spirito natalizio.

Un racconto commovente e universale, perfetto per riflettere sui valori dell’amore e della solidarietà, che porta in scena emozioni, magia e un messaggio senza tempo. Uno spettacolo che scalderà l’anima e accenderà la luce del Natale in ognuno di noi.

Biglietti in vendita sul circuito Ciaotickets - info 338 3287101  

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Il Mago di Oz nel Paese delle Meraviglie

domenica 22 dicembre 2024 ore 17:00

Teatro Cantiere di Illusioni

Il Mago di Oz nel Paese delle Meraviglie

"Il Mago di Oz nel Paese delle Meraviglie" è uno spettacolo di arte varia che incanta il pubblico di ogni età. La straordinaria abilità di Oscar Strizzi trasforma oggetti comuni in momenti di pura meraviglia attraverso apparizioni, sparizioni e illusioni impossibili.

La scena diventa il regno dell'illusione e della fantasia: un tavolo luminoso, granelli di sabbia e luci sapientemente orchestrate conducono lo spettatore in un viaggio emozionante tra sogno e realtà. È un percorso magico in cui l'attore si fonde con la musica, l’invisibile prende forma e i sogni diventano tangibili. Strani oggetti prendono vita, il buio cala, e il fondale si trasforma svelando lo straordinario mondo delle ombre cinesi.

Le mani di Oscar, illuminate dalla luce della luna, animano figure che danzano nell’oscurità, regalando uno spettacolo incredibile capace di riportare ciascuno alla meraviglia dell'infanzia.

Oscar Strizzi, attore e illusionista di fama internazionale, è considerato uno dei più grandi esponenti italiani nell'arte delle ombre cinesi. Con uno stile che unisce poesia, mimica e magia, riesce a coinvolgere e affascinare un pubblico trasversale, portando la sua arte sui più prestigiosi palcoscenici nazionali e internazionali.

Musica, teatro e illusionismo si intrecciano per dar vita a uno show indimenticabile, dove l’immaginazione vola libera e la realtà si dissolve, lasciando spazio a stupore, emozione e sogno.

Biglietti in vendita presso il circuito ciaotickets - info 338.3287101

 

 

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Hansel & Gretel

domenica 17 novembre 2024 ore 17:00

Granteatrino Casa di Pulcinella

Hansel & Gretel

spettacolo di burattini e pupazzi
con Chiara Bitetti e Anna Chiara Castellano Visaggi
burattini, pupazzi, oggetti e fondali Manuela Trimboli
tratti dalle illustrazioni di Nicoletta Costa
adattamento e regia Paolo Comentale

La compagnia Granteatrino porta in scena una delle più celebri favole dei fratelli Grimm e lo fa con il suo caratteristico stile, coniugando la classica storia con l’allegria dei burattini in baracca e l’inconfondibile segno dell’illustratrice Nicoletta Costa. I burattini e le scene riproducono infatti le ambientazioni e i personaggi da lei disegnati.
Il risultato è molto positivo, così come attestano le molte repliche che la compagnia continua a rappresentare in tutta Italia.
Lo spettacolo alterna atmosfere magiche e fantastiche a scene di puro divertimento e, attraverso la narrazione, affronta temi di grande valore simbolico come la paura dell’abbandono e della solitudine.
Emozioni che si trasformeranno per i protagonisti della storia in una meravigliosa occasione di conoscenza e di crescita: i due bambini troveranno infatti il coraggio di affrontare grandi difficoltà.
La fiaba evidenzia alcune paure dell’infanzia, anche quella di essere divorati; ma il finale è liberatorio grazie alla vittoria sul nemico più minaccioso: la perfida strega. 
La rappresentazione alterna grandi pupazzi animati, resi unici dai colori, dalle forme morbide e variopinte, ai burattini.
Il genere riunisce in sé le caratteristiche e le funzioni della fiaba classica e delle “gag” burattinesche che nascono da situazioni impreviste e divertenti.

Biglietto unico € 10 - Abbonamento a 4 spettacoli: € 30
In vendita sul circuito ciaotickets.com e presso il botteghino il giorno dello spettacolo - Info 3383287101

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Grigia assenza

sabato 25 gennaio 2025 ore 21:00

Grigia assenza

di Roberto "Tito" Cossa
traduzione e regia Stefano Angelucci Marino
con Rossella Gesini, Giordano Gaspari, Paolo Del Peschio e Stefano Angelucci Marino
maschere Stefano Perocco di Meduna
costumi Vize Ruffo
elementi scenici Luisa Nicolucci
produzione Teatro Stabile d’Abruzzo
in collaborazione con Teatro del Sangro

Il progetto teatrale Grigia Assenza nasce dall’esperienza sudamericana di Stefano Angelucci Marino e Rossella Gesini, maturata tra Argentina, Uruguay e Paraguay dal 2014. Questa esperienza ha dato vita a cinque produzioni di successo con il Teatro Stabile d’Abruzzo (Tanos 2016, Arturo lo chef 2018, Hermanos 2019, Familia Paone 2022 e Stéfano 2023).

Ora, i due artisti affrontano una grande opera della drammaturgia argentina di origini italiane: Grigia Assenza di Roberto "Tito" Cossa. La pièce narra le vicende di una famiglia italo-argentina sradicata da successive migrazioni, ambientando la storia negli anni '80 in Italia. La trama si sviluppa intorno alla mancanza di un’identità forte, all’incomunicabilità tra le generazioni e ai conflitti linguistici.

La famiglia protagonista, tornata a Roma dall'Argentina, gestisce un ristorante, la Trattoria "La Argentina", dove emergono tensioni e dinamiche complesse: la madre italiana si scontra con la figlia che si sente "spagnola", il figlio assente comunica solo in inglese, il nonno argentino mescola ricordi e canzoni italiane, mentre lo zio Ciccio nutre rancore verso l’Italia. Apparentemente divertente, la storia rivela un profondo disagio e una nostalgia malinconica.

Lo spettacolo si caratterizza per un linguaggio diretto, l’uso di maschere contemporanee e un’estetica ispirata ai murales del barrio porteño de La Boca, riflettendo la condizione di chi vive senza una patria.

Roberto "Tito" Cossa (1934-2024) è uno dei maggiori drammaturghi argentini. Con origini italiane (Campobasso), ha esplorato la condizione della classe media argentina attraverso opere di forte realismo e profondità sociale. Tra i suoi lavori più celebri: La nona (1977), Gris de ausencia (1981) e Nuestro fin de semana (1964). È stato uno degli esponenti principali del Teatro Abierto, movimento teatrale simbolo della resistenza culturale durante la dittatura argentina.

Un’occasione unica per riflettere sulle identità, le radici e le migrazioni, attraverso la potenza e l’emozione del teatro.

Ingresso: € 15 intero - € 12 ridotto (over 60 e studenti)

Biglietti in vendita presso il botteghino del teatro il giorno stesso delle rappresentazioni

Info e prenotazioni 340.9775471 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. – www.teatro-studio.it

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Le voci di dentro

domenica 26 gennaio 2025 ore 17:00

Compagnia "Avalon" - Salerno

Le voci di dentro

di E. De Filippo - Regia di Gerry Petrosino

“Parlare è inutile, perché l’umanità è sorda”

È forse, più di ogni altra, la frase che riesce a racchiudere il senso profondo di questa straordinaria Opera di Eduardo.

Scritta e ambientata nei primi anni del secondo dopo – guerra, “Le voci di dentro” è una commedia (originariamente in tre atti) colma di sfumature, intensa e incredibilmente attuale.

Le atmosfere Pirandelliane, di cui il testo è già profondamente intriso, sono state lo spunto dal quale è partita l’idea registica, che si è tradotta in una messa in scena realistica ma surreale al tempo stesso. Le alternanze tra “il dentro ed il fuori” creano un velo di sottile inquietudine e ambiguità – a tratti addirittura “fastidiosa” – che attraversa gli ambienti così come i personaggi.

In questa “rilettura” delle “Voci di dentro” anche l’essenzialità della scenografia ha un preciso significato, tant’è che l’allestimento scenografico è stato concepito con il chiaro tentativo di rafforzare il contenuto espresso dal testo stesso. La vera protagonista di questa messa in scena, in cui nulla è lasciato al caso, è LA PAROLA, quella di Eduardo, che nonostante gli anni si porta appresso ancora la sua incredibile attualità.

Gli spazi sono divisi non solo materialmente, ma soprattutto concettualmente: “il dentro ed il fuori” dalla scena, non sono solo uno spazio fisico, ma UNO SPAZIO DELL’ANIMA.

Il tentativo di interpretare questo progetto registico è affidato agli attori della Compagnia Avalon Teatro, i quali, pur rimanendo fedeli all’intento di voler omaggiare il grande ed eterno Eduardo De Filippo, rimangono volutamente molto distanti dalle atmosfere “Eduardiane” che solo il grande drammaturgo era in grado di ricreare.

La musica di chiusura dello spettacolo è: HABANERA dei GAIA CUATRO.

Biglietti in vendita sul circuito ciaotickets e presso il botteghino del teatro il 25 gennaio (16.30/19.30) e il 26 gennaio dalle 15.30

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L’Usuraio

domenica 12 gennaio 2025 ore 17:00

Compagnia "Amici dell’Arte" - Lucera FG

L’Usuraio

di G. Benincaso - Regia di Germano Benincaso

L’idea di proporre, nel ventunesimo secolo, una commedia che ha per protagonista un usuraio potrebbe sembrare – a prima vista – fuori luogo e fuori dai tempi, ma la cronaca ci racconta ogni giorno di persone che sono vittime di questo fenomeno ancora attualissimo che sfocia, spesso, nel dramma.

La vicenda che si racconta in questa commedia ha per protagonista l’usuraio Camillo e la moglie Bettina in perenne conflittualità con i rispettivi sorella e cognato.

I numerosi colpi di scena e gli spassosi siparietti fanno di questo lavoro un vero e proprio “festival del divertimento”, un susseguirsi di gustose battute che tengono vivo l’attenzione del pubblico fino alla chiusura del sipario.

Le risate e il divertimento fanno parte – da anni – del repertorio degli Amici dell’Arte, ma il testo propone spunti di riflessione sul problema dell’usura per il quale non si è ancora trovata una adeguata soluzione.

L’interpretazione corale, i tempi e la caratterizzazione dei personaggi sono gli elementi fondamentali di questo lavoro rappresentato – oltre che dagli Amici dell’Arte – da numerose compagnie delle varie regioni italiane e, tra le tante, una versione in lingua catalana portata in scena dalla compagnia di Alghero.

Gli Amici dell'Arte di Lucera: da 55 anni sempre sulla scena. La storia del Gruppo Amici dell’Arte, iniziata il 13 dicembre 1969, è ricca di tantissime pagine che raccontano con quanta passione sono stati portati in scena centinaia di spettacoli e quanto impegno è stato dedicato al recupero e alla conservazione del linguaggio e delle tradizioni del territorio.

Grazie alle 22 opere in vernacolo scritte da Germano Benincaso, Direttore Artistico e Fondatore del Gruppo, la compagnia ha fatto conoscere Lucera e la sua storia, agli spettatori dei Teatri e delle piazze delle città che hanno ospitato gli spettacoli, ricevendo applausi e premi in Festival e Rassegne a carattere nazionale. L’ultimo, importante riconoscimento, è stato il Premio nazionale biennale “Garinei & Giovannini” assegnato agli Amici dell’Arte il 18 maggio 2024.

Biglietti in vendita presso il circuito Ciaotickets e presso il botteghino del teatro il 11 gennaio (16.30/19.30) e 12 gennaio dalle 15.30 in poi

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Nin va tante bone

domenica 8 dicembre 2024 ore 17:00

Compagnia "La Bottega del Sorriso" - Castellalto TE

Nin va tante bone

di T. Ranalli - Regia di Betty Gianforte

Nella famiglia di Giovanni e Teresa, apparentemente, non manca nulla. Un figlioletto di un anno, una certa agiatezza, garantita dai rispettivi genitori, la cameriera.

E’ vero che i nonni sono un poco impiccioni, ma se ti permettono di vivere di rendita si possono anche sopportare… a piccole dosi.

Hanno anche trovato il nome al bambino e dopo un anno si apprestano a festeggiare il primo compleanno. Però, purtroppo, non è così.

Un tarlo si insinua nella mente di Teresa e complice il prolungarsi dell’allattamento da parte della balia, si rischia seriamente di mandare tutto all’aria.

Naturalmente l’arrivo dei genitori è indispensabile…per complicare di più la vicenda.

E la giovane cameriera? E il dottore? Tutti partecipano ancora una volta alla sarabanda che si scatena. E poi… e poi… chi sarà questa Margherita??

“Nin va tante bone” di Tonino Ranalli è la nuova commedia che la Bottega mette in scena. E’ l’ideale continuazione della fortunata “Ma come si chiame?” e promette ancora risate e divertimento.

Biglietti in vendita presso il circuito Ciaotickets e presso il botteghino del teatro il 7 dicembre (16.30/19.30) e 8 dicembre dalle 15.30 in poi  

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Il senatore FOX

domenica 3 novembre 2024 ore 17:00

Compagnia "Il Ponte - Lanciano"

Il senatore FOX

Libero adattamento di Carmine Marino dell'omonima commedia di Luigi Lunari

Regia Carmine Marino

Biglietti in vendita presso il circuito Ciaotickets e presso il botteghino del teatro il 2 novembre (16.30/19.30) e il 3 novembre dalle 15.30 in poi

Una storia divertente, da humor inglese, ricca di colpi di scena, ideale per vivere una serata diversa; il “Senatore Fox" è una commedia brillante e satirica che esplora i meccanismi del potere e dell’ambizione politica attraverso il personaggio di un senatore scaltro e opportunista. L’opera mette in scena, con ironia e intelligenza, le manovre e i sotterfugi che animano la vita politica, mettendo in luce i compromessi e le maschere che spesso caratterizzano i suoi protagonisti.

La trama ruota attorno al Senatore Fox, un politico navigato e spregiudicato che, attraverso abili manipolazioni e giochi di potere, cerca di ottenere sempre più influenza e vantaggi personali. Il personaggio di Fox è tanto cinico quanto astuto, simbolo di una politica che sacrifica valori e ideali per l’interesse personale. Con dialoghi vivaci e battute taglienti, la commedia fa emergere la comicità del lato oscuro della politica, regalando al pubblico uno spettacolo che diverte ma al tempo stesso fa riflettere sulle dinamiche del potere.

La commedia ha la capacità di unire humor e critica sociale, rivelando personaggi vividi e realistici, con tutte le loro contraddizioni. Un osservatorio sul teatro della politica con un pizzico di sarcasmo, ponendo interrogativi sulla sincerità e sulla moralità di chi è al potere.

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80 voglia di… ’80! Il Musical

  • Pubblicato in Musical

TSA Teatro Stabile d’Abruzzo - Compagnia dell’Alba

lunedì 11 novembre 2024 ore 21:00

80 voglia di… ’80! Il Musical

scritto da Gianfranco Vergoni
da un’idea di Paolo Ruffini
con Manuel Mercuri
direzione musicale di Gabriele de Guglielmo
regia e coreografie di Fabrizio Angelini

Biglietti in vendita presso il botteghino del teatro 6/7/9/11 novembre (16.30/19.30) e sul circuito ciaotickets

Volete rivivere (o scoprire…) il decennio colorato e scanzonato dell’evasione e dei miti, del trionfo della musica pop, degli spot, dei colori gommosi e della fantasia? Questo spettacolo vi riporterà indietro nel tempo, alla scoperta dei mitici anni ’80, come non li avete mai visti!

Uno studente liceale di oggi, alternativo e per niente modello, è in attesa di conoscere l’esito del suo profitto scolastico alla fine dell’anno. Come in un incubo vede sfilare i suoi professori, che a quanto pare hanno fatto di tutto per rendergli la vita difficile. Manipolando e scomponendo un Cubo di Rubik (noto simbolo degli anni ’80) si ritrova magicamente catapultato indietro nel tempo di 40 anni, a fianco dei suoi odiati professori ancora giovani.

Da loro coinvolto nell’organizzazione di un concerto con le più famose Hit del momento per la fine dell’anno scolastico, avrà modo di conoscerli più a fondo, e soprattutto di rendersi conto che anche loro, come lui, hanno avuto un passato adolescenziale. Il “ritorno al futuro”, cioè al giorno d’oggi, sarà l’occasione per tirare le somme di questo viaggio e in qualche modo cambiare un po’ anche sé stesso, riconciliandosi con quelli che fino ad allora aveva visto solo come nemici.

Miti pop, vestiti sgargianti, primi videogames ma soprattutto divertimento e tanta tanta musica: un’occasione per riascoltare canzoni passate alla storia (Duran Duran, Wham, Europe, Whitney Houston, ma anche Ricchi e Poveri, Heather Parisi, ecc. ecc...).

Sul palco, insieme al protagonista Manuel Mercuri (performer, acrobata ballerino e content creator internazionale che vanta più di 38milioni di follower tra TikTok, Instagram e YouTube), una compagnia di 10 scatenati performer, nella doppia veste di professori al giorno d’oggi, e allievi negli anni ’80, che cantano esclusivamente dal vivo, oltre naturalmente a recitare e ballare.

Nato da un’idea di Paolo Ruffini, lo spettacolo è stato scritto dalla mano esperta di Gianfranco Vergoni (nelle librerie con la sua opera prima pubblicata da Longanesi “Il cielo d’erba”), e come tutti i lavori della Compagnia dell’Alba ha la direzione musicale di Gabriele de Guglielmo e la regia e le coreografie di Fabrizio Angelini: nomi garanzia di qualità e cura dei particolari di uno spettacolo che si inserisce nel filone del “family entertainment” presentato negli anni dalla Compagnia, questa volta con un prodotto interamente italiano, adatto anche alle generazioni più giovani che oggi si divertono ancora con le canzoni che hanno fatto ballare e sognare i loro genitori, i quali avranno l’occasione per fare un tuffo nel passato e nella loro gioventù...

 

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L’Illusione coniugale

  • Pubblicato in Prosa

venerdì 24 gennaio 2025 ore 21:00 - SOLD OUT

Rosita Celentano

L’Illusione coniugale

di Eric Assous

regia Stefano Artissunch

E’ uno spettacolo che cattura l’essenza delle relazioni umane, esplorando i confini del desiderio, della lealtà e del perdono. Tra momenti di tensione e introspezione, il pubblico è trascinato in un viaggio emotivo che mette in discussione le illusioni su cui spesso si fondano i rapporti di coppia.

In una lussuosa abitazione, la vita coniugale di Giovanna e Massimo, coppia apparentemente perfetta, si svela attraverso un gioco pericoloso di verità e menzogne. Dopo una serata mondana, i due coniugi iniziano un confronto serrato, anche con toni ironici e brillanti, rivelando infedeltà, segreti ed insicurezze che minano le fondamenta del loro matrimonio. La situazione si complica quando entra in scena Claudio, un vecchio amico di Massimo e possibile amante di Giovanna.

Tutto ciò avviene attraverso un linguaggio ironico e vivace che amplifica anche il coinvolgimento del pubblico, offrendo una commedia empatica e sofisticata che illumina la complessità della natura umana.

 

Biglietti in vendita sul circuito ciaotickets e presso il botteghino del teatro 22, 23 e 24 gennaio (16.30/19.30) SOLD OUT

 

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