Tanto vale divertirsi
- Scritto da Sofia Ucci
- Pubblicato in Recensioni degli spettatori
- Letto 54 volte
- dimensione font riduci dimensione font aumenta la dimensione del font
- Stampa
Lo spettacolo teatrale a cui ho assistito affronta un tema poco noto: il ruolo dei comici durante la Shoah.
Gli attori sono riusciti a spiegare un argomento molto delicato attraverso una chiave comica, ma allo stesso tempo sono riusciti a far riflettere lo spettatore su determinate scene.
Hanno evidenziato il coraggio che molti artisti hanno avuto nel cercare di far ridere anche in un periodo segnato dalla paura, dalla violenza e dalla morte. In questo contesto la comicità è protagonista, poiché diventa un modo per resistere, per restare umani e per trovare un attimo di sollievo in una realtà disumana.
La scenografia era semplice ma efficace, perché permetteva di concentrarsi sulle parole e sulle emozioni trasmesse.
Personalmente, questo spettacolo mi ha colpito molto e, se non fosse stato per gli attori, non avrei mai immaginato l’esistenza di questo tema.
In conclusione, è uno spettacolo intenso e significativo, che consiglierei soprattutto ai ragazzi della mia età, perché riesce a parlare della memoria storica in modo diverso, coinvolgente e profondo.
Sofia Ucci
Liceo Classico "V. Emanuele II"