La Commedia di Candido – 8 febbraio 2009


Di Annalisa Taccardo
Non è una rielaborazione della prosa “Candido”, bensì è un “girarci attorno”. Stefano Massini, giovanissimo autore, ha voluto costruire intorno allo scompiglio creato dalla scrittura del Candido di Voltaire, una storia a sé, immaginando cosa stava succedendo nelle case dei lustri filosofi: Denis Diderot, Jan Jacques Rousseau e lo splendido Voltaire.

La protagonista principale è Augustine – interpretata dalla spettacolare Ottavia Piccolo – cameriera piena di invenzioni e di idee strabilianti: forse perché un tempo faceva l’attrice nei quartiere più malfamati del 1700 parigino. Augustine si trova in un “triangolo” tra i tre filosofi, ciascuno dei quali incarica di scoprire di più sulla faccenda legata al Candido. La vedremo sotto varie maschere, della dama, della farmacista tedesca, della semplice Augustine.

Lo spettacolo è divertentissimo, panche se parla di temi molto seri e soprattutto attuali: il mondo femminile, l’integralismo religioso.
Il cast, con Ottavia Piccolo e Vittorio Viviani, ha saputo ben riprodurre l’ambiente 1700 parigino, inviando messaggi molto chiari al pubblico insieme, perché no, ad una risata.

Annalisa Taccardo
V B MER, Lanciano

Altre recensioni

Vai alle recensioni

Torna in alto