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Il balcone di Golda

Paola Gassman interpreta Golda Meir, donna che ricoprì il ruolo di premier d'Israele. Lo spettacolo è un monologo e dal punto di vista scenografico sul palco sono presenti pochi elementi: una sorta di scaletta a due gradini, come a ricordare quelli davanti ad una casa, e dall'altra parte del palco una sedia ed un tavolo composto da due elementi. Apparentemente sembrava alquanto semplice ma in realtà sullo sfondo c'era uno schermo sul quale sarebbero poi state proiettate alcune immagini, testimonianze storiche. Infatti questo è stato proprio uno spettacolo storico. Il palco, come diviso a metà, rappresentava l'anima di Golda che…
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Delirio a due

Sergio Di Paola firma l’assurdo riadattamento dalla commedia di Ionesco “Delirio a due”, ribattezzata “Il gioco della coppia”, con Peppe Miale e Lorena Leone; nel senso assurdo come carattere prettamente congeniale alla commedia. Come se ricostruita a tasselli da frammenti dei pilastri di un genere classico, la commedia dell’assurdo può apparire sia drammatica che farsesca. Farsesca perché satireggia la società contemporanea, drammatica perché nella satira non ci può che essere sempre un velo di malinconia. E questa malinconia, spezzettata come i tasselli di un quadro cubista, si fonde con la storia di due personaggi senza una patria e senza un…
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Il balcone di Golda

Il balcone di Golda è un monologo scritto da William Gibson, incentrato sulla vita della premier israeliana, Golda Meir, interpretata magnificamente da Paola Gassman. Pertanto non appena il sipario si apre, vediamo un palcoscenico brullo e crudo, dove la Meir, seduta su di una sedia, rimembra le sue vicende passate, ormai anziana e claudicante. Nonostante tutto, la Gassman riesce a rendere il palco dinamico ed efficiente, malgrado ci siano solamente due sedie ed un tavolo; infatti è capace di far immaginare al pubblico i luoghi più impensabili, che caratterizzarono la vita della Meir. Inoltre, essendo questo uno dei monologhi più…
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Il balcone di Golda

di Sara Carullo “ Il balcone di Golda ” è la rappresentazione teatrale di una grande donna, che vede come protagonista Golda Meir, interpretata da Paola Gassman, per la regia di Maria Rosaria Omaggio. È stata una donna molto forte, una politica israeliana, il quarto premier di Israele e la prima donna a guidare il governo di Israele. Nata nel 1898 morta nel 1978, è stata una politica forte e decisa, tanto che è stata paragonata quasi alla Lady di Ferro Margaret Thatcher per il suo piglio deciso, ed hanno attribuito lo pseudonimo di “miglior uomo del governo” per la…
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l'Uomo del DESTINO di Yasmina Reza

L'UOMO DEL DESTINO di Yasmina Reza Pensieri ad alta voce per raccontarsi e raccontare. Un modo per lasciare a briglie sciolte la mente dello spettatore. Immergerlo in una nuova, impensata forma di libertà in cui emozioni, sensazioni, vibrazioni lo aiutino alla ricerca di quel senso di universale racchiuso in ognuno di noi. Ciò non è avvenuto e la magia non si è compiuta. Le parole, pur se espresse con grande forza recitativa da attori di consolidato talento, ( Orso Maria Guerrini, Cristina Sebastianelli) non sono riuscite a togliere le briglie al mio pensiero, rimasto lì seduto, insieme a me, su…
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L'uomo del destino

L'uomo del destino di Yasmina Reza, ci racconta, di un incontro quasi del tutto chimerico, tra un famoso scrittore, Paul Parsky, interpretato brillantemente da Orso Maria Guerrini e, una sua lettrice accanita, Martha, impersonata in modo altrettanto singolare da Cristina Sebastianelli. L'opera, nella sua apparente semplicità, è stata rappresentata accuratamente, in quanto è riuscita ad emozionare il pubblico, ma soprattutto a trasmettere il messaggio perorato dall'autrice, in tutte le sue sfumature. Personalmente ho compreso la fugacità della vita e di tutte le sue componenti con le quali entriamo in conflitto ogni giorno, non riuscendo ad "assaporarle" fino in fondo. In…
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L'uomo del destino

"Amare le pieghe sulla mia bocca", insiste Paul Parsky, scrittore di successo, stanco della fama effimera, delle critiche sui quotidiani e dell'instabilità della vita. Nella tratta in treno Parigi-Francoforte, Paul, viaggia sullo stesso scompartimento di Martha, assidua lettrice dei suoi libri e profonda conoscitrice dell'animo dell'uomo. I due si incontrano, non si parlano per molto: lei, molto agitata, non sa come controllare le emozioni dalla vista di quell'uomo tanto dolce all'apparenza, quanto cinico. Lui, immerso nei suoi pensieri di uomo burbero e maturo, non la nota finchè non decide di trovare uno spunto per parlarle, giusto per il gusto di…
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L'uomo del destino

Questo testo di Jasmine Reza che ha visto protagonisti gli attori Orso Maria Guerrini e Cristina Sebastianelli è sembrato avvolto in un velo di malinconia piuttosto spesso, cosa che forse ha contribuito a rendere lo spettacolo ancora più interessante specialmente dal punto di vista della psicologia dei personaggi.  Fin dalle prime battute lo scrittore Paul Parsky (Guerrini) nel raccontare la sua vita, i suoi legami affettivi e anche se stesso, ha insistito spesso sul termine "amaro" riferito a tempi più felici in cui la sua scrittura non era così condizionata da tanti interrogativi e forse insicurezze. Racconta poi sempre aspramente…
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L'Uomo del destino

L'uomo del destino colpisce immediatamente per la sua semplice scenografia. Infatti essa è formata soltanto da quattro sedili di un treno per Francoforte. C'è solo la forza espressiva degli attori a costituire il resto. I pensieri dei due ignari passeggeri si intrecciano e si sovrappongono in un ordito ben elaborato della scena. Personaggi sono solo due; da una parte una assidua lettrice dei romanzi dello scrittore Parsky e dall'altra lo scrittore russo stesso. L'uomo del destino è quindi nient'altro che la storia di un uomo e una donna tra i quali c'è un legame che nemmeno loro sono consapevoli di…
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L'uomo del destino

Uno scompartimento di un treno, un uomo e una donna. La scenografia è ridotta all'essenziale ma il tutto è compensato dalla confusione intellettuale dei protagonisti: lei (Cristina Sebastianelli nel ruolo di Martha) è una donna sola che dalla vita ha avuto solo lutti e perdite e che si rifugia nei libri di un noto scrittore (Orso Maria Guerrini che interpreta il signor Parsky), che incontrerà per caso su un treno, tratta Parigi-Francoforte. Ciò che accomuna i  due personaggi è la solitudine, ribadita dallo scompartimento del treno, un non-luogo, anonimo e spersonalizzato. Questo senso di vuoto è mascherato dal signor Parsky…
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L'UOMO DEL DESTINO

“L’uomo del destino”, un titolo apparentemente riconducente ad un pensiero legato al mondo onirico, dell’ignoto, dell’impossibile, del vano. E invece proprio questo ingrediente permette di arrivare con una storia semplice a ciò a cui sempre aneliamo, a quell’obiettivo sempre desiderato, che cavalca tra verità e verosimiglianza, finendo nella dimensione più fredda e dolce del sogno. Questo è il tema dell’opera teatrale di Yasmine Reza, tradotta dall’attrice Catherine Spaak, e interpretata da Orso (Baffo d’Oro) Maria Guerrini e dalla moglie Cristina Sebastianelli. Personaggio impeccabile quello del Guerrini, duro come un complesso monolitico di rocce, severo come un maestro verghiano, impassibile come…
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Il fu Mattia Pascal

Il fu Mattia Pascal non è certo un romanzo semplice da adattare, tra cambi di luogo e di tempo, personaggi dalla psicologia complessa, che non è affatto facile rendere nelle molteplici sfaccettature è un compito difficile ed impegnativo, che Tato Russo riesce a svolgere meravigliosamente, dando vita ad uno spettacolo teatrale accattivante e dai ritmi perfetti, in grado di tenere viva l'attenzione del pubblico dall'inizio alla fine, talvolta facendo ricorso ad una buona dose di quell'umorismo dal retrogusto amaro che lo stesso Pirandello teorizzò qualche anno dopo.I molteplici temi cari a Pirandello, sono ben trattati: il tema dell'identità intorno al…
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Borghese Gentiluomo

Il Borghese Gentiluomo di Massimo Venturiello non fa rimpiangere Molière. Il progetto era ambizioso: mettere in scena una spettacolo che appartiene al passato, e renderlo "classicamente moderno".l signor Giordàn,un ricco borghese che vuole entrare nel bel mondo è un esaltato e tutto ciò che fa finisce solo con il renderlo ridicolo. Massimo Venturiello invece, interpreta il personaggio in modo davvero professionale ,recitando e cantando, coinvolgendo e divertendo il pubblico. Appare in scena con costumi colorati, ricchi di piume e nastrini.Al fianco di Venturiello, Tosca interpreta due personaggi: la signora Giordàn e la Musa che introduce o commenta le azioni con…
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IL BORGHESE GENTILUOMO

Il 19 Gennaio 2013 abbiamo assistito alla versione moderna de il Borghese Gentiluomo. Questa spassosissima opera, dal ritmo serrato e travolgente, si snoda intorno alla figura del ricco borghese Monsieur Jourdain ,che vorrebbe farsi nobile riuscendo solo a coprirsi di ridicolo, interpretato da un versatile Massimo Venturiello,che ha saputo concretizzare perfettamente il messaggio dell'opera. Alla versione originale il regista ha saputo creative modifiche, pur rimanendo fedele al canovaccio secentesco, riuscendo a modernizzare un opera così complessa. Degne di nota anche le notevoli interpretazioni musicali, ben strutturate e precise.
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BORGHESE GENTILUOMO

Il giorno 19 gennaio 2013 abbiamo assistito allo spettacolo "Il borghese gentiluomo",uno spettacolo di forte impatto, che lascia spazio alla risate e alla riflessione. La parte canora, che occupa una grande parte dello spettacolo, è ben curata e sempre precisa. Le musiche, i colori, i costumi sfarzosi trasportano lo spettatore in un universo lontano e surreale. Il testo è stato riadattato per un pubblico moderno, in questo modo la storia borghese Monsieur Jurdain, con l'ambizione di elevarsi ad un grado più elevato, riesce ad apparire attuale e non scontata. Ottima interpretazione della compagnia, che, anche nell'incontro avvenuto precedentemente con noi…
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CYRANO DE BERGERAC

Il Cyrano è un opera che non passa mai di moda. Antica e moderna allo stesso tempo, racchiude in se temi sempre attuali. Lo spettacoli di Corrado D'Elia esprime perfettamente gli ideali e i temi originali, riuscendo comunque nel difficile compito di appassionare lo spettatore. Il protagonista incanta con i suoi giochi di parole ed allaccia uno stretto rapporto con il pubblico, che non può fare altro che sentirsi dalla sua parte. Uno spettacolo romantico, ironico, triste e divertente allo stesso tempo, che lascia alla conclusione un forte impatto emotivo. Tiberio Evangelista, Liceo Classico, classe II C
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IL FU MATTIA PASCAL

ll fu Mattia Pascal da opera letteraria a opera teatrale è stata di certo uno degli spettacoli più belli della stagione teatrale lancianese. Chiaro ed appassionante, mi ha davvero stupito e catturato. Davvero sapiente la tecnica del palcoscenico che si svuota sempre più come metafora della vita di Mattia, che alla morte di ogni identità perde una parte di se. Personalmente ho apprezzato particolarmente la scelta dell'alternanza di luci e buio, che hanno attirato dall'inizio la mia attenzione. Tutti questi aspetti hanno accompagnato una recitazione impeccabile degli attori. In conclusione, non posso davvero che essere felice di aver assistito a…
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La purga

Bastiano e Giulia Follavoine sono una coppia alto-borghese: lei - un po' viziata - sogna salotti mondani e vita di alta società, lui pregusta una condizione economica più che agiata che permetterà di vivere di rendita il resto dei giorni suoi e della sua famiglia. Giulia irrompe nello studio di Bastiano in tarda mattinata, appena reduce da un bagno poco rilassante e con il secchio dell'acqua sporca da vuotare. Ne nasce una serie interminabile di battibecchi che partono dai pretesti più grotteschi, e che mettono in evidenza le piccole miserie umane e culturali della classe dei parvenues, i borghesi arricchiti,…
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ROMEO E GIULIETTA

ROMEO E GIULIETTA- Laura Bellelli 2c Liceo Classico LancianoMercoledi 13 febbraio 2013 si è svolto presso il teatro di Lanciano Fedele Fenaroli lo spettacolo tratto dalla celebre tragedia di William Shakespeare "Romeo e Giulietta". La storia parla di un amore porta alla morte entrambi i protagonisti, peche è " nato sotto una cattiva stella". Ciò che commuove di più è che si tratta di due giovani, innamorati, oltretutto assolutamente senza colpa per gli odi tra le loro famiglie. Romeo e Giulietta saranno uniti anche nella morte, e il mondo corrotto degli adulti imparerà che l'amore non si ferma davanti a…
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Miseria e Nobiltà

MISERIA & NOBILTà- Laura Bellelli 2c Liceo ClassicooLunedi 28 gennaio 2013 si è svolto presso il teatro di Lanciano Fedele Fenaroli lo spettacolo teatrale "Miseria e Nobiltà", regia di Geppy Gleijeses.La trama gira attorno all'amore del nobile Eugenio per Gemma, figlia di un cuoco arricchito. Il ragazzo teme di non ottenere il consenso alle nozze da parte della propria famiglia perché lei è una plebea; si rivolge quindi al salassatore Pasquale per trovare una soluzione. Pasquale e un drappello di spiantati, assieme ai parenti, si introdurranno a casa del cuoco fingendosi familiari nobili di Eugenio. Da qui una serie di…
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Miseria e nobiltà

Il classico della tradizione napoletana "Miseria e nobiltà" di Scarpetta interpretato da Geppy Gleijesis, Lello Arena e Marianella Bargilli ha suscitato entusiasmo negli spettatori che hanno riempito il teatro la sera del 28 gennaio. La contrapposizione tra la miseria del primo atto e la nobiltà del secondo riportano a quel desiderio di elevazione sociale che si poteva ritrovare anche nello spettacolo precedente, "Il borghese gentiluomo". Qui però Scarpetta ha rappresentato questa speranza con la ben conosciuta verve napoletana, rendendo questo testo ancora attuale, sempre rappresentato ( come dimenticare la versione cinematografica con Totò?) e ovviamente amato dal pubblico.Ludovica Anna Mattia…
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LA PURGA

LA PURGA- Laura Bellelli 2c Liceo ClassicoMartedì 6 novembre 2012 si è svolto presso il teatro di Lanciano Fedele Fenaroli "La Purga" di George Feydeau. Senza dubbio è un lavoro curato, in cui i 5 attori in scena danno vita a un gruppo compatto, affiatato. Lo spettacolo comincia con una lunga scena in cui il centro sfugge continuamente, dove la conversazione devia velocemente e dove inaspettatamente i personaggi di questa commedia sono molto emotivi. Tutti tranne il bimbo Toto', o Bebe' come a volte viene chiamato, ma è interpretato da un attore adulto che con la sua simpatia e la…
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Cyrano de Bergerac

Il 4 marzo, presso il teatro Fedele Fenaroli, abbiamo assistito allo spettacolo teatrale il 'Cyrano de Bergerac'. Opera fondamentale del teatro francese, rivisitato dal regista Corrado D'Elia.La vicenda in breve racconta di Cyrano de Bergerac, cadetto di Guascogna, ammirato e temuto per la sua infallibile spada e per i suoi motti spiritosi e taglienti che, essendo afflitto da un naso mostruoso, non ha il coraggio di manifestare alla cugina Rossana il suo amore per lei. Costei, ignara dei sentimenti del cugino, lo prega di prendere sotto la sua protezione il giovane Cristiano de Neuvillette del quale è innamorata. Poiché questi…
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Borghese gentiluomo

Il 'Borghese gentiluomo' è una delle commedie più famose di Moliere, ed è stato messo in scena da un cast d' eccezione con Massimo Venturiello e Tosca.Un ricco borghese sogna di diventare nobile, lo desidera con tutte le sue forze, lo pretende con un'esaltazione fuori dal comune. Intorno a lui ruota un'umanità di adulatori e di scrocconi, un'umanità priva di autentiche qualità, che si nutre di 'senso comune', che ovviamente lo raggira e asseconda la sua follia, pur di ottenerne un guadagno.A questi si contrappone la moglie del protagonista, tutta senso pratico e concretezza, che cerca in ogni modo di…
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Miseria e nobiltá

Miseria e nobiltá è uno dei titoli più famosi della drammaturgia universale di tutti i tempi. Prima Di assistere allo spettacolo abbiamo avuto il piacere di incontrare il cast, al quale abbiamo potuto porre tutte le nostre domande.Geppy Gleijeses interpreterà il ruolo di Felice Sciosciammocca, Lello Arena sarà Pasquale e Marianella Bargilli sarà Luisella.I tre sono reduci dallo straordinario successo di Lo scarfalietto dello stesso autore e di A Santa Lucia di Raffaele Viviani.Al loro fianco i migliori caratteristi del Teatro napoletano: Gigi De Luca (nel ruolo di Semmolone), Gina Perna, Gino De Luca, Antonio Ferrante e tanti altri. La…
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IL FU MATTIA PASCAL

IL FU MATTIA PASCAL- Laura Bellelli 2C Liceo ClassicoVenerdì 22 Marzo si è svolto presso il teatro Fedele Fenaroli di Lanciano lo spettacolo tratto dal celebre romanzo di Luigi Pirandello "Il Fu Mattia Pascal". Mattia Pascal vive a Miragno, un immaginario paese della Liguria e per motivi economici è costretto a sposare Romilda e così si trova a convive­re con la suocera Marianna Pescatori che lo disprezza. La vita familiare è un inferno, umiliante il modesto impiego in una bibliteca. Mattia decide allora di fuggire per tentare una vita diversa. A Montecarlo vin­ce alla roulette un'enorme somma di denaro e…
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Miseria e nobiltà

" Miseria e nobiltà" é titolo che espone i due valori contrapposti tra loro nella rappresentazione adattata dal regista Geppy Gleijeses . Quest'ultimo dichiara di aver attinto informazioni da varie fonti: il testo originale, la versione di Eduardo de Filippo, il film di Mario Mattoli , il film con Vincenzo Scarpetta lo spettacolo di Mario Scarpetta.Protagoniste sono due famiglie misere che vivono sotto lo stesso tetto , la povertà li contraddistingue, lottano per guadagnarsi da mangiare.In questo primo atto la scenografia si presenta spoglia : una tavola, alcune sedie e la disperazione derivante dalla condizione di povertà.Nella seconda scena la…
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TUTTI INSIEME APPASSIONATAMENTE

TUTTI INSIEME APPASSIONATAMENTE- Laura Bellelli 2c Liceo Classico LancianoMartedì 18 dicembre 2012 si è svolto presso il teatro di Lanciano Fedele Fenaroli il musical "Tutti insieme appassionatamente". Si tratta di uno spettacolo che ha come protagonisti una ragazza la che sta per prendere i voti al convento di nome Maria e i membri della famiglia austriaca Von Trapp. La vicenda si svolge in Austri. Maria viene mandata dalla suora superiora in casa Von Trapp, per essere l'istitutrice dei figli del capitano. Ella, dopo qualche iniziale incomprensione con il capitano, riesce a pieno nel suo ruolo: conquista la fiducia del capitano…
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Miseria e nobiltà

Miseria e nobiltà, di Eduardo Scarpetta, è un classico della commedia napoletana. La trama è incentrata attorno all'amore del nobile Eugenio per Gemma, figlia di Gaetano. Ma Il padre di Eugenio è contrario all'amore dei due e in particolare al matrimonio, poiché Gemma è figlia non di un "nobile " ma di un cuoco. Chiede aiuto di conseguenza allo scrivano Felice per trovare una soluzione: Felice e Pasquale decidono di introdursi a casa del padre di Gemma fingendosi i parenti nobili di Eugenio. Il problema centrale però è legato all'amore del Marchese Favetti e il figlio, scopertolo, lo costringerà a…
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Cyrano de Bergerac

Cyrano de Bergerac è una celebre commedia teatrale del drammatico francese Edmondo Rostand, riadattato da Corrado D'Elia. È una commedia di straordinario successo e dotata di una morale molto attuale.Il protagonista è Cyrano,un "cavaliere", abile sia con la spada che con le parole ma viene visto negativamente a causa del suo naso poco gradevole. È innamorato di Rossana che però non ricambia il suo amore poiché è innamorata di Cristiano, un giovane bello ma poco colto. Rossana vuole essere conquistata non solo fisicamente ma anche con le parole. Cyrano decide di aiutare Cristiano scrivendo lettere per conto dell'amico. Dopo la…
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Romeo e Giulietta

Il 13 febbraio 2013, nel teatro fenaroli è stato rappresentato uno dei capolavori più amati del teatro: Romeo e Giulietta.Nonostante la complessità del classico, la compagnia è riuscita a renderla piacevole anche attraverso la fedele attinenza al copione originale tradotto da m. Palmese.Da due famiglie in contrasto tra loro nasce l'amore di due giovani, Romeo e Giulietta. Sarà solo grazie a quest'ultimi che Montecchi e Capuleti si riappacificheranno, dopo però una serie di spiacevoli eventi coronati dalla morte dei protagonisti. Gabriella Dell'Elba.
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Romeo e Giulietta

Il giorno 13 febbraio 2013 abbiamo assistito ad uno dei più grandi capolavori di tutti i tempi, "Romeo e Giulietta" di William Shakespeare. La compagnia teatrale ha reso molto piacevole quest'opera, dividendola in due atti, per una durata di quasi due ore e mezza,senza tralasciare momenti di alta letteratura e facendo emerge il grande amore tra Romeo e Giulietta. le scene molto vivaci hanno animato le vicende di Romeo e Giulietta facendo percepire il contrasto tra vita e morte, amore e guerra. carla d'ottavio liceo classico "V.Emanuele II"
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Miseria e nobiltà

"Miseria e nobiltà è uno dei titoli più famosi della drammaturgia di sempre, di Scarpetta. cavallo di battaglia dei più grandi attori napoletani, viene presentato a noi in una edizione ricchissima di grandi interpreti, scene e costumi. La regia dello spettacolo è di Geppy Gleijeses che riprende il testo originale di Eduardo Scarpetta. La trama gira attorno all'amore del giovane nobile Eugenio per Gemma, figlia di Gaetano, un cuoco arricchito. carla d'ottavio liceo classico "V.Emanuele II"
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Il borghese gentiluomo

Il giorno 19 gennaio 2013 abbiamo assistito allo spettacolo "Il borghese gentiluomo", uno spettacolo che arriva al pubblico come solo il teatro popolare può fare.Il signor Giordan, ricco borghese, è un esaltato e tutto ciò che fa finisce solo con il ricoprirlo di ridicolo. Massimo Venturiello interpreta il personaggio con professionale maestria, sia recitativa che canora, coinvolgendo e divertendo il pubblico. Al fianco di Venturiello, Tosca interpreta due personaggi in antitesi, la signora Giordan e la musa. la sua voce è incantevole. carla d'ottavio liceo classico "V.Emanuele II"
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Tutti insieme appassionatamente

Il musical "Tutti insieme appassionatamente" messo in scena dalla compagnia Alba di Ortona ha colpito gli spettatori con la sua semplicità e la sua allegria. La storia, che unisce il romantico allo storico, ci fa immedesimare in ogni personaggio, anche grazie alle ottime performance dei giovani attori. Ciò che più colpisce sono le scene canore, curate in ogni particolare. gli attori hanno saputo ricreare l'atmosfera che ci si aspetta da questa storia, lasciando un impatto forte sullo spettatore. carla d'ottavio liceo classico "V.Emanuele II"
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Romeo e Giulietta

Quale giorno migliore della vigilia di S. Valentino per mettere in scena la più conosciuta storia d'amore della letteratura? La compagnia, con la regia di Giuseppe Marini, è riuscita a fare propria una storia tanto rappresentata e popolare e a renderla comunque moderna. Complici di questa rinnovata modernità i costumi, ispirati al genio di Tim Burton, e la bravura degli attori (magistrale a mio parere l' interpretazione di Mercutio). Una raffinata rappresentazione per gli amanti di Shakespeare, anche grazie alla recitazione in versi e alla loro traduzione dal testo originale, che hanno reso l' insieme ancora più magico.Una riflessione sulla…
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Cyrano

Cyrano è arrivato a Lanciano il 4 marzo 2013 grazie a Corrado D'Elia, interprete consapevole del personaggio creato da Rostand. L' incontro pomeridiano con gli studenti è sfociato nell'attualità di Cyrano e nel confronto con la modernità. La sua drammaticità si rispecchia nel mondo reale che ti aspetta fuori dal teatro, una sorta di tristezza-filo conduttore della messa in scena, e il valore della bellezza interiore, bistrattato ora come allora, che combatte eternamente con quella esteriore nelle società di tutti i tempi.Ludovica Anna Mattia, II C Liceo Classico V. Emanuele II
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Romeo e Giulietta

Ispirandosi a un'antica leggenda, William Shakespeare scrisse Romeo e Giulietta, una tragedia in versi e prosa che tratta dell'amore sfortunato e impossibile tra due giovani appartenenti a due famiglie veronesi, nemiche fra loro, i Montecchi e i Capuleti.Nonostante la rivalità fra i loro congiunti, fra i due ragazzi nasce un fortissimo sentimento d'amore che essi si confessano l'un l'altro durante un appassionato dialogo notturno. Decidono,quindi,di sposarsi in segreto, il che accade, complici di un frate, Lorenzo, e la nutrice di Giulietta. il giorno dopo. Romeo però, subito dopo le nozze, uccide durante un duello il cugino di Giulietta, Tebaldo, per…
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ROMEO E GIULIETTA

ROMEO E GIULIETTAIl 13 Febbraio 2013 il teatro Fenaroli di Lanciano ospita la storia d'amore per eccellenza. La più tragica, la più amata, la più sognata: Romeo e Giulietta. Rendere nuovo qualcosa che tutti conoscono può essere difficile, ma i carismatici attori della compagnia ci riescono in pieno, senza mai però mancare di rispetto all'originale. Amore e odio si intrecciano mortalmente, non c'è spazio per la noia: lo spettacolo scorre veloce e stupisce, anche grazie ai costumi e all'ambientazione fiabesca. Arianna Di Ienno Liceo Classico
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CYRANO DI BERGERAC

CYRANO DI BERGERACCyrano Di bergerac incanta. Incanta nel fiume di parole che vengono fuori, con assoluta naturalezza, dalla bocca del protagonista, nella caratterizzazione complessa e variegata di esso. Corrado D'Elia, il Cyrano della storia, sembra nato per interpretare il guascone poeta dal grande naso. Il linguaggio usato non è mai complesso, ma non diventa mai troppo semplice, lo spettatore è proiettato nella storia, prova immediata empatia nei confronti di Cyrano. Si esce dal teatro accompagnati da un piacevole velo di tristezza, lo stesso che accompagna l'intero spettacolo e che viaggia parallelo con una buona dose di poetica ironia. Arianna Di…
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CYRANO DI BERGERAC

CYRANO DI BERGERAC-RECENSIONE L'adattamento di "Cyrano di Bergerac" ad opera di Corrado d'Elia è una storia dal tragico epilogo che però fa allo stesso tempo divertire lo spettatore, come ci si aspetta da una buona commedia. Guardandola per la prima volta ci si accorge di quanti elementi provenienti dal testo di Rostand utilizziamo senza rendercene conto, o di quanto poco sappiamo in realtà della storia di Cyrano. Si nota anche l'amore per il teatro e l'impegno della compagnia nel trasmettere al pubblico le emozioni dei protagonisti e far conoscere una storia spesso ritenuta noiosa, ma che in realtà tratta temi…
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Romeo e Giulietta

Con la rappresentazione di "Romeo e Giulietta" il pubblico del teatro Fenaroli ha potuto rivivere la struggente e più famosa al mondo storia d'amore giovanile. Il resista Giuseppe Marini non ha stravolto il copione originale, non ha apportato modifiche o adattamenti al testo originale. Tuttavia i costumi e l'ambientazione non ricordano quelli di fine 1500, ma sono prettamente moderni, seriosi con diversi riferimenti alle scenografie di Tim Burton . La scelta di dare solennità alla storia ha compromesso l'attenzione dello spettatore che non ha mostrato appagamento per la serietà della sceneggiatura oltre che della storia in sé. La trama svela…
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IL BORGHESE GENTILUOMO

In un'atmosfera di sapore napoletano-parigino si susseguono le esilaranti performance del borghese gentiluomo . L'opera teatrale realizzata dal regista Massimo Venturiello è irta di elementi fiabeschi, satireggianti, balli e danze . Predominante è l'effetto comico che si percepisce ed il punto di forza dell'intera rappresentazione . Nonostante la lontananza temporale della stesura dell'opera, lo spettatore è stimolato ad una riflessione sulla società in cui vive , la quale è capace di spogliarsi dei propri affetti e delle proprio origini per raggiungere una condizione di assoluta ostentazione dei propri averi. Il borghese gentiluomo così come un cittadino desidera più di ogni…
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MISERIA E NOBILTA'

"Miseria e Nobiltà", portato sul palcoscenico da Geppi Gleijeses con la collaborazione di Lello Arena e Marianella Bargilli è uno dei grandi classici del teatro italiano, ma anche uno spettacolo che non smette mai di divertire e di far ridere grandie piccoli. E' la dimostrazione che la passione rende ogni cosa migliore, che non c'è bisogno di una scenografia necessariamente appariscente, che la semplicità permette di apprezzare i dettagli e che certi temi sono sempre attuali e sempre lo saranno. La miseria, la finta nobiltà e il tentativo di sdrammatizzare la propria condizione, così come lo stereotipo della nobiltà, vestita…
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ROMEO & GIULIETTA

"Romeo e Giulietta" di Giuseppe Marini è una versione allo stesso tempo classica e innovativa dell'immortale capolavoro di William Shakespeare; classica perchè molto vicina al testo originale, grazie anche ad una traduzione che riprende anche la rima della versione inglese, innovativa perchè riesce a stupire anche raccontando una storia che tutti pensano di conoscere bene. stupiscono l'atmosfera da fiaba e i costumi "ottocenteschi" con quell'aria da film di Tim Burton, eleganti e allo stesso tempo stravaganti, costumi che non ci si aspetterebbe dalla classica messa in scena della più tragica e romantica delle storie d'amore. Stupisce il trucco, novità che…
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MISERIA E NOBILTA'

Miseria e nobiltà è un'opera in prosa la quale rappresenta due diverse situazioni: la povertà e la ricchezza appunto. La prima è caratterizzata da un'allestimento scenico quasi mancante, nel senso che gli ambienti sono ridotti al minimo: sulla scena compaiono infatti solo un tavolo, alcune sedie e delle valigie sul retro. Oltre ad esserci pochi elementi, l'ambientazione è resa in modo spettrale, considerando che i pochi oggetti presenti sono tetri e "vissuti" (talmente vecchi da parere proprio inutilizzabili). La seconda, invece, presenta una scena ben curata e ricca di elementi rappresentativi, quali quadri recanti cibi e cuochi oppure soggiorni ben…
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Il borghese gentiluomo

L’attualità de “Il borghese gentiluomo”, come ha sapientemente spiegato Massimo Venturiello, sta nella tendenza dell’uomo moderno a rinnegare se stesso e a voler essere diverso da sé. Il messaggio educativo di quest’opera viene, però, audacemente nascosto tra le pieghe di un’esilarante commedia dal gusto quasi farsesco. Nell’attenzione appassionata dedicata alla cura dei costumi e dei numerosi inserti musicali si riscontra l’audace desiderio di sottrarre lo spettatore alla realtà quotidiana e di trasportarlo nel mondo del fiabesco. Anche nell’universo della favola, dell’ideale e dell’aspirata utopia del borghese, c’è, però, spazio per la razionale, calcolatrice e disillusa esperienza della moglie che, invano,…
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“Il Borghese Gentiluomo”

“Il Borghese Gentiluomo” rappresentato Presso il Teatro Fedele Fenaroli di Lanciano lo scorso 19 gennaio 2013 e' uno dei più grandi capoavori di Moliere riadattato e approfondito senza tradirne il contenuto dal regista-attore Massimo Venturiello. In effetti il tema centrale dell'opera e' tutt'oggi molto attuale: l'ambizione di elevarsi ad una classe sociale più prestigiosa da parte del borghese monsieur jourdain, il parvenu che si copre di ridicolo per la sua inarrivabile ambizione.Egli, infatti, sara' oggetto di scherno da parte di servi e nobili che lo ingannano sicuri della sua sciocca ingenuita', tale da farsi nominare "Mammaloc" pur di concedere l'amata…
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IL BORGHESE GENTILUOMO

Sabato 19 gennaio 2013, è stato rappresentato al teatro Fenaroli di Lanciano "Il borghese gentiluomo", una commédie-ballet di Molière ripresa da Massimo Venturiello. La storia narra di un ricco borghese che vuole a tutti i costi diventare nobile. Alla figura di questo utopista si contrappone quella della moglie, interpretata da Tosca, che prova a farlo ragionare invano. Il borghese è circondato da adulatori e scrocconi che, per ottenere i loro obbiettivi, li beffano. Infatti, poiché il borghese rifiuta di dare in sposa sua figlia ad un uomo che non appartiene al ceto nobile, tutti si mettono d'accordo per giocargli la…
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IL BORGHESE GENTILUOMO

Dopo un interessante incontro con gli attori, sabato 19 gennaio è andato in scena "Il borghese gentiluomo" di Molière. Lo spettacolo è stato un trionfo di costumi dell' epoca, di ricche scenografie e di musiche allegre. Gli interpreti hanno dimostrato eccezionali doti canore, insieme ad un'ottima presenza scenica. Ricco di comicità, lo spettatore è coinvolto e divertito dalle esagerate aspettative del protagonista, ridicolo agli occhi degli altri personaggi. Questa eccessiva ricchezza di elementi tende ad allungare un po' troppo lo spettacolo, rendendolo anche leggermente ripetitivo sui saluti finali. Nonostante ciò, la performance sottolinea un tema molto attuale, ovvero il desiderio…
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IL BORGHESE GENTILUOMO

Il giorno 19 gennaio 2013 c'è stata la rappresentazione de "IL BORGHESE GENTILUOMO" presso il teatro Fenaroli di Lanciano. La storia è incentrata sul tema della nobiltà. Il protagonista, il signor Giordan, cerca infatti in tutti i modi di assomigliare e quindi acquisire il titolo di gentiluomo, praticando lezioni di scherma, di musica, di danza e di filosofia, dopo essersi rivolto a celebri maestri. Arriva a credere che il vero valore sia proprio la nobiltà e non permette alla figlia Lucilla di sposarsi con il suo amato Cleonte, poichè non è un gentiluomo, nonostante faccia parte di una famiglia rispettabile.…
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La Purga

Martedì 6 Novembre 2012 al teatro Fenaroli di Lanciano è stato rappresentato lo spettacolo "La Purga". Quest'ultima, originariamente del drammaturgo francese Georges Feydeau, è stata ripresa e riadattata da Arturo Cirillo. Il tema centrale gira attorno al bambino Totò, o Bebè come a volte viene anche chiamato, che per volere di Arturo Cirillo viene interpretato da un attore adulto. Totò è colpevole di "non averla fatta" e quindi, per volere soprattutto della madre, deve essere purgato. Questa conversazione però devia continuamente, ricollegandosi ad un altro degli argomenti centrali: il costruttore di igienici sanitari, il padre di Totò, vanta di aver…
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"IL BORGHESE GENTILUOMO"

Il 19 Gennaio noi studenti del laboratorio teatrale "Dietro Al Sipario" abbiamo assistito all'allestimento de "Il Borghese Gentiluomo" di Moliére ad opera di Massimo Venturiello, che ha interpretato anche il protagonista, affiancato da Tosca nei panni della moglie di monsieur Jourdain, ma anche nella scintillante veste della misteriosa narratrice dell'intera storia, in parte recitata ma narrata tramite stupende canzoni. Lo spettacolo è la riproposizione di un grande classico, incentrato sulla storia di un borghese napoletano che spera di guadagnarsi il titolo di gentiluomo, senza rendersi conto che le sue aspirazioni sono troppo elevate e finiscono per renderlo oggetto di scherno…
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TUTTI INSIEME APPASSIONATAMENTE

Il musical “Tutti insieme appassionatamente” messo in scena dalla compagnia Alba di Ortona è riuscito a colpire con semplicità e sentimento il cuore degli spettatori. La storia, che unisce brillantemente l’elemento romantico a quello storico, permette di immedesimarsi in ogni personaggio, anche grazie alle ottime interpretazioni dei giovani attori. Ciò che più colpisce sono le performance canore, curate in ogni particolare e mai eccessive. Impossibile non uscire dal teatro con il sorriso sulle labbra, canticchiando una delle canzoni dello spettacolo. In conclusione, gli attori hanno saputo ricreare perfettamente l’atmosfera richiesta dalla celebre storia, lasciando un impatto forte sullo spettatore, da…
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TUTTI INSIEME APPASSIONATAMENTE

Il musical “Tutti insieme appassionatamente” portato in scena il 18/12/12 ha dimostrato che non è necessario limitarsi a seguire i grandi attori per assistere ad un grande spettacolo. La compagnia, composta da attori giovanissimi, è riuscita davvero a strappare gli applausi al pubblico con una storia intrigante, ben rappresentata e studiata sotto ogni aspetto. Curatissima la parte cantata, interpreti pieni di talento accompagnati da un tecnico del suono non indifferente. Lo scenografo ha saputo unire molto bene la vicenda amorosa all’aspetto storico sul palco, senza mai lasciare un momento alla noia. In conclusione, il musical mi ha colpito molto, per…
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Tutti insieme appassionatamente

L’ ultimo spettacolo, al quale noi studenti abbiamo potuto assistere grazie al progetto con le scuole superiori di lanciano, aveva come tema principale il nazismo. Una giovane ragazza, pronta a prendere i voti, viene mandata dalla madre superiora come badante a sette figli di un comandante austriaco di guerra, ormai vedovo da alcuni anni. I due, dopo qualche incomprensione, finiscono per innamorarsi e insieme ai bambini decidono di lasciare il Paese, che era ormai stato annesso “ pacificamente” alla Germania nazista. Pur essendo la parte iniziale del musical leggera e allegra, in seguito si avverte la serietà e la gravità…
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Tutti insieme appassionatamente

L’ ultimo spettacolo al quale noi studenti abbiamo assistito si è rivelato originale e innovativo. Narra della storia di una giovane ragazza, decisa a prendere i voti, alla quale è stato assegnato il ruolo di badante a casa di un vedovo comandante austriaco di guerra e suoi sette figli. L’ intera vicenda si complicherà con l’ annessione dell’ Austria alla Germania Nazista della Seconda Guerra Mondiale. L’elemento che più ha accolto la mia attenzione sono stati i giovani attori che pur avendo pochi anni di esperienza hanno dimostrato al pubblico di essere preparati e professionali. Il musical prevede una serie…
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Tutti insieme appassionatamente

"Tutti insieme appassionatamente" è un musical allegro tratto dalla storia vera della famiglia Von Trapp e messo in scena il 18 dicembre al Teatro Fenaroli dalla compagnia dell' Alba di Ortona. La storia narra di una novizia, Maria, che viene mandata a fare da istitutrice ai sette figli del vedovo comandante di marina Georg Von Trapp. Tra canzoni e giochi Maria riesce a farsi benvolere dai ragazzi, e infine anche dal rigido comandante, riportando la musica nella vita della famiglia austriaca. I due si sposano e i ragazzi sono felici, ma l' annessione dell' Austria alla Germania rende tutto più…
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TUTTI INSIEME APPASSIONATAMENTE - IL MUSICAL

Martedì 18 dicembre il teatro ‘Fedele Fenaroli’ di Lanciano, ha ospitato il musical ‘Tutti insieme appassionatamente’, basato sul libro di Maria Von Trapp, portato in scena dalla ‘Compagnia dell’Alba’, Ortona. Siamo a Salisburgo, Austria, nel 1938. Maria è un'orfana allevata in un convento, è diventata novizia e sta studiando per diventare una suora; le altre consorelle, hanno seri dubbi sulla reale vocazione della ragazza, che ama anche cantare e ballare ed è spesso indisciplinata.Per metterla alla prova, la madre superiora decide di mandarla come governante dei sette figli (5 ragazze e 2 ragazzi) di un vedovo, il Capitano Georg Ritter…
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Tutti insieme appassionatamente

Il musical " tutti insieme appassionatamente" rappresentato dalla compagnia dell'Alba di Ortona,con la regia di Fabrizio Angelini, lo scorso 18 dicembre presso il Teatro Fedele Fenaroli di Lanciano, è ispirato al film dall'omonimo titolo uscito nel 1965 il cui titolo originale era "The Sound of Music".Ci troviamo a Salisburgo, Austria.Maria è un'orfana cresciuta in un convento, è diventata novizia e sta studiando per diventare una suora; le altre sorelle, però, hanno seri dubbi sulla reale vocazione della ragazza, che ama moltissimo cantare e ballare ed è spesso indisciplinata.Per metterla alla prova, la madre superiora decide di mandarla come governante dei…
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LA PURGA - 6 novembre 2012

La Purga, messa in scena al Teatro Fedele Fenaroli di Lanciano sotto la regia di Arturo Cirillo,venne composta dal grande drammaturgo francese Georges Feydeau. I protagonisti sono: Bastiano(produttore di sanitari) e Giulia, una coppia alto-borghese, ma il protagonista principale è Totò(un bambino di sette anni o per meglio dire "re" di casa Follovoine ) interpretato da un adulto.Giulia irrompe nello studio di Bastiano in tarda mattinata, appena reduce da un bagno poco rilassante e con il secchio dell'acqua sporca da vuotare. Ne nasce una serie di battibecchi che partono dai pretesti più strani, e che mettono in evidenza le miserie…
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TUTTI INSIEME APPASSIONATAMENTE

La compagnia dell' Alba di Ortona il 18 dicembre ci ha rallegrato con la messa in scena del noto musical Tutti insieme appassionatamente (The sound of music), tratto dal libro di Maria Von Trapp, ovvero la protagonista realmente esistita del musical. Nonostante la conosciutissima trasposizione cinematografica, gli attori, e soprattutto i due protagonisti, sono riusciti a far dimenticare per quasi due ore il film e i loro attori (nonostante due fantastici attori come la Andrews e Plummer). La storia ha come filo conduttore l' amore per la musica che Maria riesce a trasmettere anche ai sette figli del comandante Von…
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"LA PURGA"

Il rovesciamento della realtà fa capolino nel teatro comunale “Fedele Fenaroli” di Lanciano la sera del 6 novembre 2012. “La Purga” rappresentazione teatrale che vede Arturo Cirillo come regista e protagonista è un adattamento della commedia del francese George Feydeau “on purge bebè” ( purgando bebè). Il titolo apparentemente bizzarro è invece promotore di uno spettacolo dal tema insolito ma allo stesso tempo riscontrabile nella realtà. La scenografia è ben strutturata , l’ambiente è prospetticamente concluso e definito da precisi limiti geografici che richiamano l’abilità del regista Kubrick nel film “The Shining” . Lo spettacolo è costituito da un atto…
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"TUTTI INSIEME APPASSIONATAMENTE"

La compagnia teatrale l’Alba di Ortona, il giorno 18 dicembre 2012, con la suo energica voglia di divertire ha allietato grandi e piccini cimentandosi in un spettacolo di genere musical . “ Tutti insieme appassionatamente” è il titolo del film uscito nel 1965 (diretto da Robert Wise) la cui trama la compagnia dell’Alba ha riproposto al pubblico . Il regista della compagnia Fabrizio Angiolini dirige un gruppo di attori-cantanti –ballerini di diverse età, accomunati dalla passione per il teatro. La città di Salisburgo è il luogo in cui è ambientata la maggior parte della vicenda e a fare da sfondo…
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Tutti insieme appassionatamente

Fra i titoli di “Prosa” del Teatro quest’anno troviamo anche un musical “Tutti insieme appassionatamente”. Lo spettacolo è basato sul libro autobiografico di Maria Augusta Von Trapp ”The Trapp Family Singers”. La storia, grosso modo nota a tutti, parla di Maria una novizia, un po’ troppo esuberante, cresciuta in un convento di Salisburgo alla fine degli anni Trenta. Il suo carattere spinge la Madre Superiora a mandarla come istitutrice nella casa del capitano Von Trapp, vedovo, per accudire i suoi sette figli. Maria dopo alcune difficoltà, riesce a istaurare un forte rapporto con i bambini e nel frattempo s’innamora del…
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TUTTI INSIEME APPASSIONATAMENTE - IL MUSICAL

“Tutti insieme appassionatamente” è un musical allegro e divertente, tratto dal libro "The Trapp family Singers", messo in scena al teatro Fedele Fenaroli il 18 dicembre 2012 dal regista Fabrizio Angelini Gabriele de Guglielmo e dalla Compagnia dell’Alba, a cui abbiamo assistito nell’ambito del laboratorio “dietro al sipario” . E’ uno spettacolo noto alla maggior parte del pubblico, anche grazie alla sua versione cinematografica. Ambientato a Salisburgo, lo spettacolo narra la storia (vera) della giovane novizia Maria e della famiglia del severissimo Georg Von Trapp, composta da ben sette bambini, nel periodo nazista, ma anche dell'amore per la musica e…
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TUTTI INSIEME APPASSIONATAMENTE

A noi ragazzi del triennio delle scuole di Lanciano è stata data l'opportunità di partecipare al laboratorio teatrale gratuitamente per ricevere un certificato che influirà in modo positivo sul credito scolastico. Si tratta di partecipare a cinque incontri, nei quali assisteremo a spettacoli di vario genere. Il primo si è svolto martedì 18 dicembre, con la rappresentazione "Tutti insieme appassionatamente". Si tratta di un musical che vede come protagonisti una giovane la quale sta per prendere i voti al convento di nome Maria e i membri della famiglia Von Trapp. La vicenda si svolge in Austria, nei primi decenni del…
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LA PURGA - 6 novembre 2012

"La Purga", opera del francese Georges Feydeau, è una commedia simpatica, irriverente. A partire già dalla scenografia (che lo stesso attore/regista durante l'incontro con gli studenti ha ammesso di aver ripreso dal film di Bunuel) con sanitari al posto di normali sedie, si evince la volontà di una critica verso la società perbenista che ci circonda. Un altro esempio? Il non volersi nascondere dietro maschere borghesi (soprattutto la moglie del protagonista) dicendo tutto ciò che si pensa, senza filtri. Durante lo spettacolo si ride, vuoi per il continuo scambio di battute tra marito e moglie, vuoi per le situazioni imbarazzanti…
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La Purga

Una serata spensierata all’insegna di sane e goliardiche risate è quella garantita dalla pièce teatrale La Purga. Tratta da On purge bébé (Purghiamo il bimbo) di Georges Feydeau, grazie alla brillante regia di Arturo Cirillo, alla sua stessa performance recitativa ed ovviamente a quelle degli altri attori riesce a divertire un pubblico variegato, di tutte le età, sviluppandosi attorno ad una azione che è tanto naturale quanto intima: quella del defecare. Il protagonista, Fallavoine (Arturo Cirillo), un costruttore di igienici sanitari è in procinto di portare a termine un affare d’oro, di quelli che capitano una volta sola nella vita:…
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Chi ha paura muore ogni giorno – I miei anni con Falcone e Borsellino

Lo spettacolo “Chi ha paura ogni giorno” offre un fuorviante e nitido quadro dell'attività della mafia. Colui che presta la sua persona a descrivere tale situazione non è niente di meno che il giudice Giuseppe Ayala, insieme ad una seconda voce narrante (Angela Tucci). Egli, tramite la sua esperienza di una vita dedicata alla lotta alla mafia, ricorda i propri rapporti di grande amicizia con i giudici Falcone e Borsellino ed il ruolo di entrambi nella lotta alla mafia. Il giudice Ayala narra le vicende del settore antimafia del tribunale di Palermo di cui faceva parte egli stesso insieme a…
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Chi ha paura muore ogni giorno – I miei anni con Falcone e Borsellino

La nuova iniziativa di Teatro Civile ideata dal magistrato Giuseppe Ayala giunge anche al Teatro Fenaroli di Lanciano. Protagonista è un pezzo importante di storia italiana, che purtroppo dal 982 costituisce uno dei cancri più feroci della nostra società. La mafia, quella raccontata da Ayala a teatro è un male duramente combattuto da forze contrastanti coraggiosamente rappresentate da figure come quelle di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. Ed è una testimonianza quella di Ayala viva e sincera fatta di semplicità e ammirazione, dettata sicuramente da un profondo legame di amicizia. Riscoprendo un nuovo mezzo comunicativo, quello teatrale, vengono messe in…
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Chi ha paura muore ogni giorno – I miei anni con Falcone e Borsellino

Falcone e Borsellino: un binomio inscindibile, il nome di uno conduce immediatamente all'altro. Due nomi, che sono rimasti nella storia, grazie al loro lavoro e a loro impegno nella lotta contro la mafia. Questo è il tema affrontato da Giuseppe Ayala, che nel suo spettacolo ricostruisce gli anni in cui è stato accanto a Falcone e Borsellino. L'opera è tratta dall'omonimo libro, scritto dallo stesso Ayala. Lo spettacolo è diviso in tre atti: nel primo egli racconta gli anni passati con i due giudici, ricordando momenti felici come le loro molteplici cene; nella seconda parte parla del maxiprocesso, dove lo…
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LA FIACCOLA SOTTO IL MOGGIO

Il giorno 26 aprile 2012, al Teatro Fedele Fenaroli di Lanciano, alle ore 21:00, abbiamo assistito alla messa in scena dello spettacolo “La fiaccola sotto il moggio”un’opera scritta da d’Annunzio nel 1905 eppure attualissima nei contenuti. Lo spettacolo, portato in scena dalla compagnia ATIR di Milano, racconta la storia di un dramma; Infatti vene uccisa la madre di Gigliola, che confessa alla nonna Aldegrina e alle due nutrici il proprio dolore per l'assenza della madre, ma anche l'incontenibile odio che ella nutre per la matrigna Angizia, ex serva che il padre di Gigliola, Tibaldo, ha sposato in seconde nozze a…
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La fiaccola sotto il moggio

La fiaccola sotto moggio è una tragedia scritta da Gabriele D’Annunzio nel 1905, andata in scena per la prima volta al teatro Manzoni di Milano il 27 marzo dello stesso anno, e ambientata in provincia dell’Aquila (Abruzzo, ambientazione dell’altra opera di D’Annunzio: La figlia di Jorio). Con questa tragedia lo scrittore vuole raccontarci la storia della famiglia Di Sangro, la quale vive in un castello ormai in decadenza, visibile dalle crepe nei muri. La famiglia, benestante, come è visibile dalla moltitudine di mobili ed oggetti presenti sulla scena, ora è in declino. La storia si svolge intorno a Gigliola, la…
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La fiaccola sotto il moggio

La fiaccola sotto il moggio, è una tragedia di Gabriele D'annunzio ambientata ad Anversa degli Abruzzi in provincia dell'Aquila, scritta nel 1905 e rappresentata per la prima volta nello stesso anno. Essa si svolge in un luogo preciso, «presso le gole del Sagittario» e in un preciso momento storico,al tempo di Ferdinando I, alla vigilia della pentecoste. Dentro questa cornice, si apre la vicenda: nella decaduta casa dei de Sangro, ricorre il primo anniversario della morte della contessa Loretella. Gigliola, la figlia, confessa alla nonna Aldegrina e alle due nutrici il suo dolore per l'assenza della madre, ma anche l'odio…
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La fiaccola sotto il moggio

Nella Bibbia, l’espressione “mettere la fiaccola sotto il moggio” significa, propriamente, occultare la verità. E’ una verità scomoda, tragica, sorprendente quella che Gigliola decide di recuperare da sotto il moggio e di riportare alla luce. Tanto pesante è la verità che grava sul padre Tibaldo e sulla matrigna Angizia, da far precipitare gli eventi in un’escalation di tensione e viva drammaticità fino alla conclusione, che sovrasta con tutto il suo monumentale pathos lo spettatore. Lo spettacolo si mostra agli occhi del pubblico con una scenografia buia, lacerata. Distruzione non solo materiale, ma soprattutto morale: la decadenza della famiglia presentata è…
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a che servono questi quattrini

"a che servono questi quattrini" commedia portata in scena dalla famosa e rinomata compagnia teatrale “ Luigi De Filippo” il giorno 6 aprile presso il teatro Fedele Fenaroli. La vicenda narra le vicende del marchese Eduardo Parascandali che, diventato povero, è un grande seguace della filosofia stoica. Insegna il disprezzo per le cose materiali e la riscoperta di se stessi e del mondo a Vincenzino Esposito.Il marchese fa credere di aver ereditato un’ingente somma di denaro da un parente americano deceduto, per dimostrare che in realtà i soldi non fanno la felicità. Tramite intrighi e situazioni divertenti riesce a dimostrare…
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A che servono questi quattrini?

“A che servono questi quattrini?” è uno spettacolo che, grazie a un misto tra serietà e comicità è riuscito a coinvolgere e appassionare gli spettatori. Il tema del denaro e della sua effettiva utilità risulta molto attuale e ben trattato. La trama narra di anziano “filosofo”, Eduardo Perascandolo, che professa le sue lezioni di vita all’ingenuo Vincenzino Esposito, in particolare il disprezzo per le cose materiali e il denaro, non necessari per la felicità. Le vicende si evolvono poi in modo brillante e rapido intorno ad una grande somma di denaro ricevuta in eredità da Vincenzino e le numerose peripezie…
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A CHE SERVONO QUESTI QUATTRINI?

Eduardo Parascandolo, marchese spiantato, conduce una vita da vagabondo, filosofeggiando intorno alla inutilità del denaro e magnificando la vita oziosa e contemplativa. Raduna intorno a sé un gruppetto di persone alle quali predica l'inutilità del lavoro e il disprezzo del denaro. Convinto di ciò, un adepto, Vincenzino, lascia il suo lavoro. Quasi contemporaneamente a Vincenzino, ormai squattrinato, viene annunciato l?arrivo di una eredità da un parente morto in America. Molte cose cambiano nella sua vita e nella sua storia. A Vincenzino, che è ormai riconosciuto da tutti come ricco erede , servono i quattrini? Il finale dimostra che non sempre…
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Chi ha paura muore ogni giorno. I miei anni con Falcone e Borsellino

Una voce profonda e quasi roca. Un monologo, o meglio un racconto: la memoria fatta parola. Giuseppe Ayala “vien novellando del suo buon tempo”. La morte, racconta, poi la vita degli uomini Giovanni e Paolo. Ne narra i particolari piccoli e intangibili, ne descrive i caratteri, li restituisce al ricordo comune non come figure di un lontano passato, quali rischiano di sembrare, ma come uomini che hanno abitato la sua quotidianità, che sono più vicini a noi di quanto possiamo immaginare. Nella sua rievocazione prendono forma i contorni di tanti amici e colleghi, molti dei quali hanno dato la vita…
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“Questa sera si recita a soggetto”

Come Platone spiegava le sue idee con i miti, così Pirandello spiega le sue convinzioni come meglio sa fare: con il teatro. Rende immagine e parola ciò che sarebbe concetto troppo rarefatto, divertendosi a giocare con dialettica e finzione. L’autore non compare mai, ma è onnipresente: è quel maestro “venerando e terribile” che dimostra la sua tesi confutando quella avversaria. Tutta l’opera si presenta, quindi, come una difesa del ruolo dell’autore e un attacco a quei registi che pretendono di essere autosufficienti. Benché tutto sembri lasciato al caso, ogni movimento, ogni battuta, ogni critica e ogni disputa sono prestabiliti: i…
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“A CHE SERVONO QUESTI QUATTRINI?”

Luigi De Filippo celebra quest’anno i 50 anni di carriera, festeggiando con il debutto alla direzione artistica del teatro Parioli di Roma, dedicato a suo padre, Peppino de Filippo. Ma per la sua tournee Luigi De Filippo ha scelto di riproporre un altro autore di scuola napoletana, Armando Curcio che debuttò nel 1941 proprio con la compagnia dei fratelli De Filippo. A che servono questi quattrini? Fu il più grande successo di Curcio, andò in scena per la prima volta nel 1940 al Teatro Quirino di Roma, fu una delle più divertenti commedie che resero celebri i grandi fratelli De…
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A che servono questi quattrini?

Martedì 6 marzo, presso il teatro comunale di Lanciano Fedele Fenaroli, è stato portato in scena lo spettacolo “ A che servono questi quattrini?” , dalla famosa e rinomata compagnia teatrale “ Luigi De Filippo”. Un classico del divertimento portato al successo dai fratelli De Filippo, che interpretarono la commedia sia a teatro che al cinema, in un film del 1942. La trama vede protagonista Eduardo Parascandolo, un marchese spiantato che si aggira tra i vicoli di Napoli conducendo una vita da vagabondo, filosofeggiando intorno alla inutilità del denaro e magnificando la vita oziosa e contemplativa: il denaro non serve…
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A CHE SERVONO QUESTI QUATTRINI?

Martedì 6 marzo 2012, presso il teatro Fedele Fenaroli di Lanciano, si è svolto lo spettacolo “A che servono questi quattrini?”, messo in scena dalla compagnia teatrale Luigi De Filippo. Questa commedia tratta un argomento prettamente attuale ed è andata per la prima volta in scena al teatro Quirino di Roma nel 1940 ed ha indirizzato verso il successo i celebri e divertentissimi fratelli Eduardo e Peppino De Filippo. La commedia racconta le vicende del ricco marchese Eduardo Parascandali che, impoveritosi diventa seguace dello stoicismo e più volte, infatti, cita filosofi importanti mostrando tutta la sua stima per essi. Il…
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A CHE SERVONO QUESTI QUATTRINI?

Martedì 6 marzo 2012, presso il teatro Fedele Fenaroli di Lanciano, la compagnia teatrale “Luigi De Filippo” porta in scena la commedia in due parti di Armando Curcio ridotta da Peppino De Filippo “ A che servono questi quattrini?” Regia di Luigi De Filippo, è una commedia di grande attualità, portata sul palco per la prima volta nel 1940 al teatro Quirino di Roma. Il copione narra le vicende del marchese Eduardo Parascandali che, diventato povero, è un grande seguace della filosofia stoica. Insegna il disprezzo per le cose materiali e la riscoperta di se stessi e del mondo a…
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Questa sera si recita a soggetto

Ore 21.15. Si spengono le luci in platea. Si spalanca il sipario. Si riaccendono le luci in platea. Questa sera si recita a soggetto: “tutto il teatro recita”, entusiasta espressione di un Pirandello soddisfatto del suo grandioso lavoro dopo la prima nel 1930 in Germania. Si rompono così le barriere tra scena ed extra-scena, la quarta parete viene di nuovo abbattuta dopo Plauto (c.a 210 a. C.) in modo però innovativo, alto, raffinato, sublime, gli attori si appropinquano al palco dalla platea, tutto il teatro è un palco, essi sono intenti a mantenere teso il sottile e fragile filo che…
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A che servono questi quattrini

Martedì 6 marzo 2012 , la compagnia teatrale di Luigi De Filippo ha messo in scena, presso il teatro Fedele Fenaroli, la commedia di grande attualità " A che servono questi quattrini?" già famosa per essere stata messa in atto nel 1940 al teatro Quirino di Roma. La commedia narra delle vicende del marchese Eduardo Parascandolo, che dopo aver perso tutti i suoi averi,trascorre il tempo professando ad alcuni uomini la sua filosofia di vita( citando anche ad esempio Socrate e Platone) secondo la quale il denaro è inutile e viene visto come una sorta di malattia che affligge l'umanità,…
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A che servono questi quattrini

Il giorno martedì 6 marzo 2012, al Teatro Fedele Fenaroli di Lanciano è andata in scena la commedia “A che servono questi quattrini”, recitata e animata dalla compagnia di Luigi De Filippo. Egli in scena interpreta il marchese Eduardo Parascandoli, un ormai povero nobile caduto in rovina, ma di ciò non se ne fa un dramma. Inoltre il personaggio è caratterizzato da una passione per la filosofia stoica. Il marchese insegna il disprezzo per i beni materiali a Vincenzino Esposito, il suo più fedele seguace. Eduardo Parascandoli fa credere a tutti, compreso l' ingenuo Vincenzino, che quest' ultimo ha ereditato…
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QUESTA SERA SI RECITA A SOGGETTO

Questa sera si recita a soggetto è il nome dell’opera teatrale di Luigi Pirandello, scritta nel periodo tra il 1928 ed il1929. È considerata la terza parte della trilogia che il drammaturgo dedica al teatro nel teatro, preceduta da Sei personaggi in cerca d'autore e Ciascuno a suo modo. Lo spettacolo si svolge su due piani in equilibrio tra di loro: : da un lato la storia di Mommina e l'ambiente siciliano, in cui essa è ambientata, dall'altro le vicende del Dottor Hinkfuss e dei suoi attori. Senza sottomettere una parte dello spettacolo all'altra, il regista vuole riuscire ad interessare…
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“A CHE SERVONO QUESTI QUATTRINI?”

Questa commedia è andata in scena per la prima volta nel 1940 ma l’universalità del suo teorema la rende ancora oggi di amara attualità. Eduardo Parascandolo, bizzarro marchese caduto in rovina, predica l'inutilità del lavoro e della ricchezza e, preso l’ingenuo e nullatenente Vincenzino Esposito, dimostra che non occorre avere soldi per vivere bene, ma è sufficiente avere la furbizia di dimostrare di averne. Quindi, basta l’apparenza che alla fine migliorerà la vita di Vincenzino che diventerà direttore di un noto pastificio e sposerà la ragazza più corteggiata del quartiere. La sceneggiatura è ricca di battute e gli attori, in…
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“A che servono questi quattrini?”

Questa commedia, di grande attualità, definita tale anche dallo stesso Luigi De Filippo, attore e regista, spiega come nella società del tempo, come in quella odierna, vi è il grande paradosso: è più importante apparire che essere. Questa, fu la commedia che rese famosi i due fratelli De Filippo: Eduardo e Peppino. La commedia è andata in scena per la prima volta nel 1940 al Teatro Quirino di Roma. Essa racconta la storia del marchese Eduardo Parascandoli, che divenuto povero per aver sperperato tutto il suo danaro, diviene seguace della filosofia stoica. Professando questa filosofia, egli insegna il disprezzo dei…
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Questa sera si recita a soggetto

Lo spettacolo “Questa sera si recita a soggetto”, tratto dall’opera omonima di Luigi Pirandello, narra la storia di alcuni attori di teatro che, durante le prove del loro spettacolo, si accorgono dei problemi che sorgono nel montaggio della rappresentazione nel momento in cui non si dispone di un copione ben definito. Gli attori allestiscono uno spettacolo sotto gli occhi dello spettatore, il quale si ritrova ad assistere ad una serie di liti e discussioni che nascono tra i primi a causa dell’improvvisazione. In tutto questo emerge tanto il problema dell’attore che deve recitare senza avere un copione ben definito e…
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Stasera si recita a soggetto

Con "Questa sera si recita a soggetto" Pirandello dette luogo ad un' opera di grande importanza nell' ambito del "teatro nel teatro", un' opera dai parametri rivoluzionari, dei quali i sentori erano stati "Sei personaggi in cerca d'autore" e "Ciascuno a modo suo". "Tutto il teatro recita!" emblematiche le semplici parole da lui pronunciate la sera della prima al teatro di Koninsberg(. Ed allo stesso modo, ottant'anni dopo, il teatro "Fedele Fenaroli" si trova coinvolto nell' intreccio della commedia. Osserva interdetto i dissidi e le questioni che l'allora nascente figura di regista teatrale comporta nel rapporto con gli attori e…
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Questa sera si recita a soggetto

Suddivisione:tre parti (atti) e cinque intermezzi Autore:Luigi Pirandello Composizione:1928/1929 Personaggi: Sampognetta, Mommina, Totina, Dorina e Nenè, Signora Ignazia,Dottor Hinkfuss. Il giorno 16/02/2012 abbiamo assistito alla messa in scena di un’opera teatrale di Luigi Pirandello chiamata “Questa sera si recita a soggetto” scritta nel periodo tra il 1928 e il 1929. Il nucleo centrale dell’opera è un adattamento della novella “Leonora addio” scritta sempre dallo stesso Pirandello. Quest’opera indaga sull’autoritarismo del regista di teatro , una figura molto importante nel mondo teatrale , ma si interessa anche della messa in scena e dei rapporti tra lui e gli attori e tra…
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OGGI SI RECITA A SOGGETTO

Il giorno 16/02/2012 abbiamo partecipato all’incontro con uno dei protagonisti dello spettacolo parlando della presenza del meta teatro ovvero il teatro nel teatro e l’importanza di recitare a soggetto. Alle 21.00 abbiamo assistito allo spettacolo , la famosa commedia di Luigi Pirandello. Lo spettacolo si apre con il Dottor Hinkfuss, tirannico regista, artefice della creazione dello spettacolo, che convoca in sala attori e spettatori,per una serata da interpretare a soggetto. Il direttore però vuole allestire la novella senza un copione prestabilito ma attraverso le improvvisazioni (la recitazione "a soggetto" appunto) degli attori. Attori che però non sono liberi di affrontare…
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RISCOPERTA DEL METATEATRO

Giovedì 16 febbraio 2012 presso il teatro “Fedele Fenaroli” di Lanciano si è svolta l’opera teatrale di Luigi Pirandello, scritta nel 1930, sotto la regia di Ferdinando Ceriano. La compagnia Moliere- Teatro Quirino ha portato in scena “Questa sera si recita a soggetto”, con la partecipazione di Mariano Rigillo e Anna Teresa Rossini. Tutto il teatro recita, coinvolgendo non solo gli attori veri e propri, ma anche gli spettatori. In quest’opera teatrale viene svelata la macchina dell’interpretazione, la preparazione elevata agli attori ci fornisce un esempio chiaro di ciò che è il “meta teatro”, ovvero il teatro nel teatro, che…
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TEATRO ALTERNATIVO

Giovedì 16 febbraio 2012, presso il teatro “Fedele Fenaroli” di Lanciano, si è svolta l’opera teatrale di Luigi Pirandello, scritta nel 1930. La regia è stata curata da Ferdinando Ceriano che, affiancato dalla compagnia Moliere- Teatro Quirino ha portato in scena “Questa sera si recita a soggetto”, con la partecipazione di Mariano Rigillo e Anna Teresa Rossini. Tutto il teatro recita, coinvolgendo non solo gli attori veri e propri, ma anche il pubblico. Viene svelata la macchina dell’interpretazione, la preparazione elevata agli attori ci fornisce un esempio chiaro di ciò che è il “meta teatro”, ovvero il teatro nel teatro,…
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Chi ha paura muore ogni giorno

Il giorno 20 Gennaio per gli alunni partecipanti al progetto “Teatrando” c’è stata la possibilità di assistere, presso il teatro Fenaroli di Lanciano,allo spettacolo di Giuseppe Ayala. Precedentemente il magistrato ha parlato con i ragazzi in un incontro di presentazione del suo lavoro e della sua storia e ha risposto in modo diretto e sincero alle domande poste dagli spettatori. Lo spettacolo vero e proprio si è svolto in modo simile, poiché Ayala ha presentato la sua storia insieme a Falcone e Borsellino in una forma vicina al dialogo, in cui la verità traspare senza mezzi termini. Il palco è…
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Chi ha paura muore ogni giorno

Il 20 gennaio presso il teatro Fedele Fenaroli si è tenuto lo spettacolo del magistrato Giuseppe Ayala "Chi ha paura muore ogni giorno". Con musiche, proiezioni di filmati storici e un un grande albero di Magnolia, simbolo della lotta alla mafia, il magistrato ha raccontato quei pericolosi anni passati al fianco di Paolo Borsellino e Giovanni Falcone, che combattevano la mafia a Palermo. Uno spettacolo semplice in cui Ayala ha fatto riflettere il suo pubblico non solo su quei tragici e intensi anni, ma anche sull'Italia ai giorni nostri. Ayala ha commosso tutti in sala, raccontando con commozione le sue…
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Chi ha paura muore ogni giorno

'Chi ha paura muore ogni giorno. I miei anni con Falcone e Borsellino', titolo del monologo con il quale si presenta Giuseppe Ayala, accompagnato fisicamente e professionalmente dall'attrice Francesca Ceci, nei teatri italiani. Lo spettacolo è diviso in 3 sezioni. Nella prima Ayala riporta i suoi anni d'amicizia con Falcone e Borsellino e il loro arduo lavoro che li ha tenuti uniti in un legame così forte da trascorrere parte delle loro vite insieme, e non facendo riferimento solo al tempo, ma anche alle loro famiglie. Nella seconda parte viene riportata la sentenza del maxiprocesso Stato-Cosa Nostra, alla quale Ayala…
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